All'inizio dello scorso anno 2014 varii paesi della UE confermarono la presenza della peste suina africana che aveva colpito inizialmente cinghiali nelle vicinanze delle zone di frontiera della Lituania con la Russia. La malattia si propagò e colpì cinghiali e suini domestici dell'Estonia, Lettonia e Polonia, così come della Russia ed Ucraina, confermando un totale di 254 focolai (214 in cinghiali e 40 in suini domestici).
Durante questo 1° trimestre 2015, sono stati confermati nuovi casi in Lituania, Lettonia, Polonia, Estonia e Russia mentre, al momento, l'OIE non ha confermato nuovi casi in Ucraina.
Riassunto dei focolai confermati finora quest'anno:
- Lituania: da gennaio 2015 confermati 23 focolai di PSA, tutti in cinghiali, con un totale di 34 casi clinici.
- Polonia: confermati nel 2015 20 focolai, 19 di questi in cinghiali con 35 capi colpiti ed un focolaio di 15 suini domestici.
- Lettonia: 73 focolai di PSA, tutti in cinghiali, con un totale di 149 casi.
- Russia: 25 focolai, dei quali 11 in suini e 13 in cinghiali, colpendo un totale di 1.228 suini domestici e 111 cinghiali.
- Estonia: 3 focolai con un totale di 3 cinghiali colpiti.
Fig. 1 Mappa dei focolai di PSA confermati dall'OIE da gennaio 2015.
Lunedì 6 aprile 2015/ Rosselkhoznadzor/ Russia. http://www.fsvps.ru
Aprile 2015/ OIE. http://www.oie.int