Dopo mesi di intense trattative, il 17 febbraio, le associazioni dei datori di lavoro dell'industria della carne (ANICE, FECIC, AGEMCEX, ANAGRASA e ANAFRIC) e i rappresentanti dei lavoratori (Federazione delle CC.OO. Industria e Federazione dell'Industria, delle Costruzioni e dell'Agricoltura dell'UGT), hanno firmato il nuovo Contratto Collettivo per l'Industria della Carne 2024-2025.
L'Accordo ha effetto retroattivo, come riportato nei verbali del Comitato di negoziazione, nel SECONDO accordo, "indipendentemente dalla data di pubblicazione del Contratto Collettivo nel BOE, esso si applicherà dal momento della firma nelle aziende, compresi gli effetti economici dal 1° gennaio 2024".

L'accordo prevede un aumento retributivo del 3% nelle tabelle del 2024, retroattivo al 1° gennaio di quell'anno, e un ulteriore aumento del 3% per il 2025. Prevede inoltre una riduzione della giornata lavorativa di 12 ore, dalle attuali 1.760 ore annue a 1.748.
Martedì 18 febbraio 2025/ ANICE-Nota di Stampa/ Spagna.